Bologna – Giardini Margherita – 30 Giugno

Bon, altri annunci seguono ma intanto questo a cui teniamo molto. La Confraternità dell'Uva invita e organizza, Kilowatt e Le Serre dei Giardini Margherita organizzano e ospitano. A Bologna, giorno 30 giugno, alle Serre dei Giardini Margherita riprendiamo le fila del discorso che non si è mai interrotto. Parleremo del romanzo dell'Antropocene, cos'è, perché è … Continua a leggere Bologna – Giardini Margherita – 30 Giugno

Nuova antropologia tolkieniana

Non sembra, ma dietro un paravento di calma apparente siamo entrati in una società di sopravvivenza. Il mondo letterario non fa eccezione, ma potrebbe, se ad esempio alzasse la soglia di attenzione sul “cosa” e sul “come”. Come leggere un autore, quali autori scegliere per farci da animali-guida in questa lotta invisibile. L’antropologia è certamente … Continua a leggere Nuova antropologia tolkieniana

La Strada #5, Meditazioni

Per raggiungere il luogo dove insegno attraverso con il treno ampie zone boschive. Molte di queste aree portano segni visibili della tempesta Vaia, che nell’ottobre del 2018 ha devastato i boschi del Nord Est. Si tratta di aree circoscritte in cui gli alberi più giovani sono crollati come stuzzicadenti, lasciando un tappeto di tronchi e … Continua a leggere La Strada #5, Meditazioni

“Altre Forme di Vita” Survival Kit

Sette doppie parole-chiave, quattrodici libri-guida, sette marcatori narratologici per riconoscere il romanzo dell'Antropocene e fare debunking. Genere | Forma Libri: Tina, Antropocene Decadence, 2020; The Dark Mountain Project, dal 2009. Il romanzo dell'Antropocene non è un "componimento letterario in prosa con narrazioni di vicende familiari o di un singolo individuo su uno sfondo storico o … Continua a leggere “Altre Forme di Vita” Survival Kit

Qualcosa sul convenzionale

Un trope aleggia in saggi, pamphlet e romanzi. Si è composto pian piano pur avendo padri e madri letterari e del pensiero antichi e moderni ma adesso emergono in nuove forme, plasmati dagli articoli sulla sparizione degli insetti impollinatori. Keep calm -you guilty- and go extinct, questo è un trope, si scrive così, nessun bisogno … Continua a leggere Qualcosa sul convenzionale

Come disegnare un cerchio senza compasso

Se prendessimo seriamente in considerazione l’idea di affrontare un’emergenza, dovremmo contestualmente analizzare in un “tempo zero” cosa saremmo capaci di fare concretamente per garantirci la sopravvivenza  e, conseguentemente, la salvezza. Questa disposizione d’animo, davvero insolita nella quotidianità dell’ “oggi”, prevederebbe, al contrario, la disponibilità di un tempo sufficiente per riflettere sulle risorse personali in possesso … Continua a leggere Come disegnare un cerchio senza compasso

La Grande Estinzione – Quarta di copertina

In che modo l’immaginazione può salvarci concretamente dal collasso ambientale? Quali pratiche possiamo escogitare per riaccendere nell’uomo un immaginario atrofizzato? Qual è l’efficacia del pensiero utopico, delle narrazioni fantastiche, del romanzo di anticipazione? Che ruolo hanno gli scrittori e gli artisti? E la gente? L’Antropocene ha generato una svolta antropologica irreversibile, determinando la nascita di … Continua a leggere La Grande Estinzione – Quarta di copertina

Nota di servizio sul romanzo dell’Antropocene

Ora che anche in Italia si comincia a parlare di “romanzo dell’Antropocene”, vale la pena spendere due parole per dire che cosa non è e superare gli inevitabili fraintendimenti. Qualcuno evoca Morselli, Moresco, Siti, per dire che anche da noi il discorso è avviato da tempo. Invece secondo noi il gioco del chi-c’era-prima ha le … Continua a leggere Nota di servizio sul romanzo dell’Antropocene